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venerdì 1 agosto 2008

Presentazione Guida ai vini della provincia di Salerno



Ecco una nuova guida che parla da vicino - mai così vicino del nostro territorio. Solo lui, il giornalista Luciano Pignataro, che in passato ha raccolto le ricette di questo territorio, gli agriturismi, e altre esperienze, oggi poteva raccontarlo attraverso i suoi vini. Di seguito trovate i dettagli della guida.

Guida ai vini della provincia di Salerno
dalla Costa d’Amalfi al Cilento

Edizioni dell'Ippogrifo

pp.111 8 euro

Seconda tappa della nuova edizione della Guida ai Vini della Campania. Dopo l’Irpinia è di scena una delle province più grandi d’Italia: Salerno. Da Positano a Sapri 200 chilometri di costa, la natura protetta del Parco nazionale del Cilento, il più esteso dopo il Pollino, il parco Regionale dei Picentini, i templi di Paestum, la certosa di Padula. Uno scrigno di bellezza vicino al quale sono nate le aziende che hanno fatto la rivoluzione campana: il Montevetrano, De Conciliis, Maffini.

La guida è una ricostruzione storica della viticoltura dalle origini ai giorni nostri con l'anagrafica delle cantine. Ogni azienda è presentata attraverso i dati essenziali, le vicende dei titolari, le schede dei prodotti sino alla sintesi delle 5 stelle e dei 13 vini del cuore attraverso i quali è possile narrare la straordinaria avventura degli ultimi vent'anni.
La fotografia della nuova realtà ricca di grandi maestri e di giovani enologi, imprenditori e contadini, giornalisti e comunicatori in uno scambio ideale di testimone fra chi ha resistito e chi è chiamato a interpretare il futuro. I protagonisti storici sono affiancati da nuove realtà, tra cui emerge soprattutto il Cilento grazie alla passione di molti viticoltori.
Un manuale indispensabile per gli appassionati, i sommelier, i ristoratori e gli operatori del settore che adesso hanno, al tempo stesso, l'atlante più completo mai pubblicato e una lettura immediata delle eccellenze per ciascuna tipologia: Costa d’Amalfi, Castel San Lorenzo, Cilento, Colli di Slerno igt.
In appendice: i disciplinari, la produzione, i wine bar e i ristoranti.

111 pagine, 8 euro

La guida è sponsor free: non ha contributi pubblici e nessuna forma di pubblicità diretta o indiretta.

Nelle edicole in provincia di Salerno e in tutte le librerie della Campania e nelle Feltrinelli. Può essere richiesta rivolgendosi direttamente all'editore scrivendo a info@edizionidellippogrifo.it oppure telefonando ai numeri 347.0503455 e 081.5177000

I vini del cuore
Ecco i 13 bicchieri con i quali ho potuto raccontatare dal 1995 la viticoltura salernitana. Parlano al cuore per la storia, i personaggi, i luoghi, le situazioni in cui sono stati bevuti. Sono i miei preferiti, non i migliori. Mi regalano emozione, non tecnica. Sono la punta dell'iceberg dei 5 stelle.

APICELLA
A’ Scippata Tramonti rosso Costa d’Amalfi doc*****

BOTTI
Cilento bianco doc*****

ETTORE SAMMARCO
Vigna Grotta Piana Ravello bianco Costa d’Amalfi doc*****

LONGO
Lambiccato vdt*****

LUNAROSSA
Combination Colli di Salerno*****

MAFFINI
Kratos Paestum Fiano igt*****

MARISA CUOMO
Furore bianco Costa d’Amalfi doc*****

MILA VUOLO
Aglianico di Mila Colli di Salerno igt*****

MONTEVETRANO
Montevetrano Colli di Salerno igt*****

REALE
Getis Colli di Salerno igt*****

ROTOLO
Respiro Cilento Aglianico doc*****


SAN GIOVANNI
Tresinus Paestum igt*****

VITICOLTORI DE CONCILIIS
Naima Paestum igt*****

Tutti i vini con collegamento attivo, possono essere acquistati on line sulla ns enoteca www.buoniatavola.it

Chi vuole conoscere meglio le cantine

De Concilis De Concilis2
Apicella, Reale, Marisa Cuomo clicchi sui link e leggerà i post che ad esse abbiamo dedicato nelle nostre visite per cantine.

Al prossimo post, Buona Estate.

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comprala da noi.

lunedì 14 luglio 2008

Cantine della Costa D'Amalfi




Come Vi avevamo raccontato tempo fà, siamo stati in giro per la costa più famosa del mondo a visitare (ma soprattutto a mangiar e bere bene).

Destinatari delle nostre visite, il caseificio Anaclerio ad Agerola, famoso produttore artigianale di provolone del Monaco e Fiordilatte, qui nelle nostre foto alle prese con la pasta filata proprio per il fiordilatte.

Fiordilatte che abbiamo degustato (si fà per dire in questo caso andrebbe meglio "divorato" ).






Dopo la visita da Anaclerio, siamo stati a Furore nella slendida cantina di Marisa Cuomo. Qui vedrete qualche immagine, sui suoi vini beh c'è poco da dire, spudendi credo anche se non professionale ma sia l'aggettivo che meglio li qualifica.





Non poteva la Sig.ra Marisa e marito esimersi dalla classica foto di gruppo.



Quasi ad ora di pranzo siamo arrivati a Tramonti dalle cantine Giuseppe Apicella. Qui abbiamo visitato i vigneti centenari di per'è palummo (piedirosso) e tintore, un vero spettacolo, giudicate Voi.






Alle 15:00 siamo arrivati da Reale, una piccolissima cantina sempre di Tramonti. Qui abbiamo pranzato e dopo fatto una passeggiata nei suoi vigneti. Sua questa spendida vite di oltre 150 anni.



Se vi piace andare per cantine, allora un giro in costiera non potete perderlo.



Vini consigliati da provare e che naturalmente potete comprare su ns e-commerce:

Fiorduva 2006 Marisa Cuomo;
Furore Rosso ris. 2004 Costa D'Amalfi;
A' Scippata Riserva 2004 - Cantine Apicella.

venerdì 30 maggio 2008

a' Scippata riserva 2004 Costa D'Amalfi Tramonti



Nella visita alla Cantina Apicella di Tramonti, abbiamo degustato quest'ottimo vino. Ecco come Prisco Apicella Enologo di casa ci parla di lui:

"Potevamo chiamare la nostra riserva in tanti modi, più o meno evocativi, invece abbiamo deciso di chiamarla semplicemente con il nome della vigna da cui produciamo le uve.

Questo perchè la nostra famiglia è molto legata a questo fondo che sin da quanto fù impiantata nel 1933 viene chiamato direttamente a' scippata. Da buoni viticoltori passando tra le 18 piazzole che modellano il profilo della collina e costituiscono il fondo, notiamo le rughe dei ceppi franchi di piede che da settantanni resistono al tempo. Solo operazioni colturali effettuate manualmente, vista l'impervia natura del luogo. La potatura, la legatura dei tralci, il cambio dei tutori, seguono il ritmo ancestrale e immutato dei nostri avi. La lotta alle crittogame si effettua in base ai modelli di lotta integrata, l'inerbimento permanente del terreno per evitare gli effetti dell'erosione, è controllato con l'ausilio di sfalciature periodiche.




Fondamentale la data della raccolta, soprattutto per un uva assai delicata come il tintore. Indicativamente i primi di novembre. L'aspetto principe di questa riserva è la selezione effettuata in vigneto. La raccolta avviene manualmente ed in piccole cassette.




Facciamo tre passaggi per raccogliere solo le uve migliori. Da un ettaro e più di vigneto non ricaviamo che 40 quintali di uva. In cantina la filosofia che ci guida è il massimo rispetto della materia uva. Una premitura delicata, e poi una lunga fermentazione a contatto con le bucce.
Nel nostro piccolo siamo orgogliosi di poter dire di aver compiuto tutte le scelte e gli accorgimenti possibili per ottenere un grande vino."

Scheda Tecnica a' Scippata



Uve: Tintore 80% e Piedirosso 20% su piede franco.
Anno d'impianto : 1933
Comune di produzione: Tramonti
Esposizione e Alimetria: esposizione prevalente a sud, sud-ovest; con altimetria compresa tra i 400 e i 600 m/s.l.m.
Tipologia di terreno: Di natura franco sabbioso, costituito generalmente da tufi incoerenti e dal rimaneggiamento di frazioni detritiche e piroclastiche.
Sistema di allevamento: Raggiera atipica e/o pergola con sostegni orizzontali e verticali di pali in castagno.
Densità di impianto: circa 2500 ceppi ad ettaro. Sesti di impianto a 3m x 3m con tre viti per fossa.
Resa per ettaro : circa 50 q.li.
Epoca vendemmiale: Prima settimana di Novembre. Le uve sono raccolte manualmente e trasportate in cassette.
Vinificazione: Le uve accuratamente selezionate in vigneto vengono diraspate e inviate nei fermentini dove avverrà, previo inoculo iniziale di ceppi di lievito selezionati, la lunga macerazione insieme alle bucce. Le quotidiane movimentazioni della massa apportano il colore e la struttura a questo vino. Dopo la separazione dalle bucce il mosto-vino continua a fermentare per 15-20 giorni sempre a temperatura controllata.
Affinamento: Stazionamento per 3-4 mesi in serbatoi inox sulle fecce fini per favorire la fermentazione malolattica spontanea. a' Scippata via poi conservata sia in fusti di Rovere della Slovenia di grande capacità, sia in barriques di rovere francese per almeno 24 mesi.
Questa riserva riposa ancora per 6 mesi in bottiglia prima di essere commercializzata.
Estratto: 27.2 g/l
Acidità Totale: 5.8 per mille espresso in acido tartarico.
Grado alcolico: 14% vol.
Caratteri Organolettici: Colore rosso intenso, dai riflessi violecei. Profumo intenso e persistente, con note fruttate di frutti rossi quali cerase, di speziati come pepe e un leggero boise. Subito caldo in bocca, dolce e morbido, la sensazione tannica è potente ma matura. Persistente e ampio il retrogusto.
Un grande rosso, assai tipico e assai longevo.