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lunedì 23 marzo 2009

Cantine D'Italia 2009, presentazione guida


Riceviamo e pubblichiamo:



Mercoledì 25 marzo a Milano la presentazione nazionale della nuova edizione della Guida Go Wine. Cantine d'italia 2009 - la Guida per il turista del vino. 520 cantine che valgono il viaggio con 170 Impronte d'eccellenza per l'Enoturismo e degustazione dei Vini Top delle aziende premiate.

Mercoledì 25 marzo 2009, presso l’hotel The Westin Palace***** di Milano sarà presentata la nuova edizione della Guida "Cantine d'Italia 2009" edita da Go Wine e dedicata all'Enoturismo con 522 cantine aperte anche nel weekend che "valgono il viaggio", 1800 vini segnalati, 1000 indirizzi utili per mangiare e dormire, schede regionali di approfondimento sui vitigni autoctoni e sui territori del vino, e un atlante cartografico a colori con 23 cartine geografiche di consultazione.

Una Guida a tutto campo “per il turista del vino”, destinatario dell’opera realizzata da Go Wine, Associazione Nazionale di consumatori turisti del vino. L’opera è curata dal presidente dell’Associazione Go Wine Massimo Corrado e dal giornalista Massimo Zanichelli, in collaborazione con Giampaolo Gravina, Francesco Falcone e altri giornalisti di settore.

Nel corso della presentazione saranno premiate le 173 cantine che hanno ottenuto in guida il riconoscimento dell'Impronta, assegnata alle aziende che hanno ottenuto il più alto punteggio complessivo nelle valutazioni su Sito, Accoglienza e Vini. E' una sorta di segno ideale che Go Wine lascia sui "luoghi del vino" assolutamente da percorrere. Le 173 Impronte, che rappresentano l'"eccellenza" nel campo dell'Enoturismo nazionale, sono così suddivise: 2 in Valle d'Aosta, 34 in Piemonte, 2 in Liguria, 14 in Lombardia, 31 in Veneto, 4 in Trentino, 5 in Alto Adige, 8 in Friuli Venezia Giulia, 6 in Emilia Romagna, 30 in Toscana, 6 nelle Marche, 6 in Umbria, 1 nel Lazio, 2 in Abruzzo, 8 in Campania, 3 in Puglia, 2 in Basilicata, 2 in Calabria, 6 in Sicilia e 1 in Sardegna. Dopo la presentazione della Guida sarà allestita la degustazione dei 173 "Vini Top" di ogni azienda premiata.

Le 522 cantine presenti nel volume sono state scelte in base all'esperienza diretta e in rapporto a due requisiti: disponibilità alle visite anche durante il sabato e/o la domenica, più la vendita diretta in cantina. Per ogni cantina una pagina ricca di notizie: dall’anagrafica aziendale con tanto di ettari vitati e bottiglie prodotte ai referenti interni da contattare; dai giorni e gli orari di visita alle informazioni stradali; dal racconto delle suggestioni che la cantina e il suo contesto offrono al visitatore a una serie di utili appunti sui vini aziendali con indicazione del vino top, del miglior rapporto qualità-prezzo e degli altri vini da conoscere, con la menzione dei vitigni per i vini che non appartengono alle denominazioni di origine. Le stelle (su scala 5) qualificano invece tre aspetti fondamentali di ogni cantina: il sito, l'accoglienza e i vini. Inalterato è sempre lo spirito dell'opera: spingere l'appassionato a viaggiare per conoscere il fascino del territorio del vino italiano attraverso il racconto di molti suoi interpreti d'elezione.

Dove e quando:

Milano mercoledì 25 marzo p.v. presso:
Hotel The Westin Palace, piazza della Repubblica 20 - www.westin.com
- ore 17.30: presentazione della Guida e premiazione attraverso diploma di tutte le aziende che hanno ottenuto il riconoscimento de “Le Impronte di Go Wine”;
- ore 19-22: degustazione in esclusiva del Vino Top di ciascuna azienda premiata, aperta a giornalisti, operatori ed enoappassionati.


Per informazioni:
Redazione Go Wine Editore
Claudia Cavadore
Tel: 0173 364631
E-mail: gowine.editore@gowinet.it


venerdì 30 maggio 2008

a' Scippata riserva 2004 Costa D'Amalfi Tramonti



Nella visita alla Cantina Apicella di Tramonti, abbiamo degustato quest'ottimo vino. Ecco come Prisco Apicella Enologo di casa ci parla di lui:

"Potevamo chiamare la nostra riserva in tanti modi, più o meno evocativi, invece abbiamo deciso di chiamarla semplicemente con il nome della vigna da cui produciamo le uve.

Questo perchè la nostra famiglia è molto legata a questo fondo che sin da quanto fù impiantata nel 1933 viene chiamato direttamente a' scippata. Da buoni viticoltori passando tra le 18 piazzole che modellano il profilo della collina e costituiscono il fondo, notiamo le rughe dei ceppi franchi di piede che da settantanni resistono al tempo. Solo operazioni colturali effettuate manualmente, vista l'impervia natura del luogo. La potatura, la legatura dei tralci, il cambio dei tutori, seguono il ritmo ancestrale e immutato dei nostri avi. La lotta alle crittogame si effettua in base ai modelli di lotta integrata, l'inerbimento permanente del terreno per evitare gli effetti dell'erosione, è controllato con l'ausilio di sfalciature periodiche.




Fondamentale la data della raccolta, soprattutto per un uva assai delicata come il tintore. Indicativamente i primi di novembre. L'aspetto principe di questa riserva è la selezione effettuata in vigneto. La raccolta avviene manualmente ed in piccole cassette.




Facciamo tre passaggi per raccogliere solo le uve migliori. Da un ettaro e più di vigneto non ricaviamo che 40 quintali di uva. In cantina la filosofia che ci guida è il massimo rispetto della materia uva. Una premitura delicata, e poi una lunga fermentazione a contatto con le bucce.
Nel nostro piccolo siamo orgogliosi di poter dire di aver compiuto tutte le scelte e gli accorgimenti possibili per ottenere un grande vino."

Scheda Tecnica a' Scippata



Uve: Tintore 80% e Piedirosso 20% su piede franco.
Anno d'impianto : 1933
Comune di produzione: Tramonti
Esposizione e Alimetria: esposizione prevalente a sud, sud-ovest; con altimetria compresa tra i 400 e i 600 m/s.l.m.
Tipologia di terreno: Di natura franco sabbioso, costituito generalmente da tufi incoerenti e dal rimaneggiamento di frazioni detritiche e piroclastiche.
Sistema di allevamento: Raggiera atipica e/o pergola con sostegni orizzontali e verticali di pali in castagno.
Densità di impianto: circa 2500 ceppi ad ettaro. Sesti di impianto a 3m x 3m con tre viti per fossa.
Resa per ettaro : circa 50 q.li.
Epoca vendemmiale: Prima settimana di Novembre. Le uve sono raccolte manualmente e trasportate in cassette.
Vinificazione: Le uve accuratamente selezionate in vigneto vengono diraspate e inviate nei fermentini dove avverrà, previo inoculo iniziale di ceppi di lievito selezionati, la lunga macerazione insieme alle bucce. Le quotidiane movimentazioni della massa apportano il colore e la struttura a questo vino. Dopo la separazione dalle bucce il mosto-vino continua a fermentare per 15-20 giorni sempre a temperatura controllata.
Affinamento: Stazionamento per 3-4 mesi in serbatoi inox sulle fecce fini per favorire la fermentazione malolattica spontanea. a' Scippata via poi conservata sia in fusti di Rovere della Slovenia di grande capacità, sia in barriques di rovere francese per almeno 24 mesi.
Questa riserva riposa ancora per 6 mesi in bottiglia prima di essere commercializzata.
Estratto: 27.2 g/l
Acidità Totale: 5.8 per mille espresso in acido tartarico.
Grado alcolico: 14% vol.
Caratteri Organolettici: Colore rosso intenso, dai riflessi violecei. Profumo intenso e persistente, con note fruttate di frutti rossi quali cerase, di speziati come pepe e un leggero boise. Subito caldo in bocca, dolce e morbido, la sensazione tannica è potente ma matura. Persistente e ampio il retrogusto.
Un grande rosso, assai tipico e assai longevo.

lunedì 10 marzo 2008

Visita in Cantina: Feudi di San Gregorio



Per la penultima lezione del Corso AIS, Primo livello, mercoledì scorso 05 Marzo, siamo stati a visitare la Cantina di Feudi di San Gregorio a Sorbo Serpico (AV).




Più che una visita alla Cantina, potremmo definirla una gita turistica in Azienda Feudi. Infatti non per essere polemici, ma nell'oretta dedicata alla visita, ci hanno più che altro fatto vedere l'azienda così come si fà ad un turista americano o giapponese. Visite alle sale riunioni, auditorium in costruzione, nomi di architetti e consulenti, storia sul progetto e così via. Insomma parlar di vino poco o niente.




Quando abbiamo chiesto qualcosa in più sulle vigne, le potature, l'esposizione dei vigneti, la vendemmia, ecc.. ci è stato risposto che quella era "la classica visita in azienda" se volevavo di più avremmo dovuto dirlo prima e ci avrebbero messo a disposizione i loro tecnici. Molto freddi, che delusione, ma come il produttore Campano più conosciuto nel mondo con 4.000.000 di bottiglie prodotte e innumerevoli premi e riconoscimenti ottenuti ogni anno che nel presentare la propria cantina mette in risalto più la sua struttura e il progetto che i propri prodotti !

Insomma nulla da dire alla struttura e al progetto, bello il giardino di spezie, il roseto, gli ulivi ma la sostanza ?

Lasciamoci alle spalle la polemica e veniamo ai vini degustati. Aglianico del vulture Vigne di Mezzo 05, Greco di Tufo 06, Serpico 04, Patrimo 04. Segnaliamo l'ultimo citato, ottimo anche se un pò troppo tannico ci è apparso il Serpico, ci è piaciuto meno di tutti comunque l'Aglianico del Vulture.

A Tavola al ristorante Marennà invece abbiamo bevuto : Greco di Tufo Cutizzi 2006, Taurasi DOCG 2004, e sul Dolce il passito di Casa Feudi Privilegio. Su tutti quello che ci è piaciuto di più è stato il Cutizzi, ottimo anche l'abbinamento con i piatti. La cucina era all'altezza dei vini, ci è stato proposto un

- Soufflè di patate con Funghi Chiodini e splolverata di Porcini;
- Risotto al pomodoro e crema di basilico su un letto di olio extravergine di oliva;
- Cannelloni con scamorza e broccoletti;
- Stracotto di Manzo al Taurasi con Crema di Zucca;
- Dolce di cui però non ricordiamo il nome.

Tutto buonissimo, su tutti quello che ci è piaciuto di più e stato lo Stracotto, fantastico anche il Risotto, piatto semplice ma gustosissimo, dei cannelloni ne avremmo con piacere mangiato qualcun'altro.




Curiosità: in Cucina abbiamo contato otto unità, totale coperti a pranzo trentadue, insomma uno chef ogni quattro persone !. Il servizio a nostro avviso è un gradino sotto rispetto alla cucina. Ci è apparso un pò frettoloso e distaccato, poco passionale anche nel descrivere i piatti e i vini serviti.




Per chi volesse acquistare qualche vino su BuoniaTavola.it di Feudi di San Gregorio clicchi qui




Per chi volesse conoscere meglio Feudi di San Gregorio e il Ristorante Marennà clicchi su questo link.



Alla prossima Cantina...